Come prevedere le domande d’esame

Quante volte ti è capitato di andare all’esame e non avere la minima idea di che domande d’esame aspettarti?

Quante volte all’esame ti sono apparse domande su argomenti che non sapevi neanche si dovessero studiare?

Capita spesso, lo sappiamo. Capitava anche a noi!

Non farti prendere dal panico, ci sono tecniche e strategie per prevedere le domande d’esame come se fossi un veggente :)

STAI ATTENTO DURANTE IL CORSO

Se hai la possibilità di seguire il corso, non farti prendere dalla noia (se non ti piace quel corso specifico), ma sfrutta a tuo vantaggio quel periodo per raccogliere le giuste informazioni per l’esame.

Molti professori avvisano tra le righe quali argomenti saranno presenti all’esame, o comunque ci sono dei modi per intuirli.

Quando il docente dice apertamente che un argomento sarà oggetto d’esame, è importante segnare questo argomento nella lista degli argomenti d’esame più importanti.

Tieni traccia durante il corso di tutti gli argomenti che il docente dichiara di chiedere all’esame, ed avrai un’anteprima della lista precisa di quello su cui dovrai fare maggiore attenzione. Continua a leggere.

Se il docente non si esprime apertamente, quello che puoi fare è intuire con alcuni accorgimenti su quali argomenti mette maggior impegno nella spiegazione, in quali va più in profondità, e sui quali si sofferma più tempo.

Tieni traccia degli argomenti specifici ed aggiungili alla lista fatta in precedenza.

TECNICA DELL’APPOSTAMENTO

Un altro modo per conoscere in anticipo le domande d’esame è andare ad assistere ad un esame, così da poter scrivere tutte le domande d’esame chieste e su quelle che hanno avuto un peso maggiore nella decisione del voto.

Se non riesci ad entrare in aula, o per qualche motivo non puoi assistere all’esame, potresti chiedere agli studenti appena usciti dall’aula le domande d’esame e anche come risponderle.

Non devi farlo disturbando gli studenti, ma con calma e gentilezza.

Inizia con : “ciao, come è andato l’esame ? ti posso offrire un caffè mentre me lo racconti?” :)

Insomma, non assalire lo studente ma trattalo con gentilezza, ha appena sostenuto un esame.

Chiedigli quali domande gli ha fatto il professore e lui come ha risposto, così da sapere anche se il docente pretende le risposte in un certo modo.

Mi raccomando, segnale tutte le volte che uno studente ti dice di aver questo quell’argomento all’esame. Anche se è stato già chiesto non importa. Dopo ti dirò cosa devi fare.

FAI AMICIZIA ALL’UNIVERSITÀ

Stringere relazioni all’università è importantissimo. Ti aiuta non solo a superare le classiche difficoltà, ma anche a vivere con più spensieratezza e serenità questo bel periodo di studi.

Avere un gruppo di studi, ad esempio ti aiuta a creare una sana competizione e voglia di studiare che da solo potresti non avere.

Al fine delle domande d’esame, avere tante relazioni all’università ti permette di domandare a quante più persone le domande d’esame così da poterti fare una lista ben dettagliata per la preparazione.

Quindi come hai fatto per la tecnica dell’appostamento, scrivi tutte le domande chieste, anche se sono state chieste più volte.

QUAESTIONES.COM

Quaestiones.com è un sito dove si raccolgono le domande d’esame in base al tuo esame e alla tua università.

È davvero molto utile, troverai di sicuro tutto quello che ti serve.

Se invece non le trovi, ti invito caldamente a riportare le tue domande d’esame sul sito, così da poter aiutare gli studenti che verranno dopo di te.

GRUPPI FACEBOOK

Si esatto, come già saprai i gruppi Facebook sono una fonte interminabile di informazioni per l’esame.

Gruppo Facebook di UNINA Federico II

Gruppo Facebook di UNIMI Statale

Gruppo Facebook di UniRoma La Sapienza

Oltre ai gruppi generici del dipartimento, che sono spesso dispersivi,

Potresti trovare dei gruppi specifici in base all’esame e al docente di riferimento.

Se non ci sono puoi crearli tu, così da aiutare te e gli altri. :)

UNISCI I PEZZI DEL PUZZLE

Arrivata a questo punti ti starai domandando:”dopo aver raccolto tutte queste domande d’esame, cosa faccio?”

Devi aver raccolto almeno 100 domande d’esame, altrimenti sono troppo poche per fare una statistica.

Con la lista delle 100 domande, inizia a segnare tutte le domande che sono state chieste più volte, e quante volte sono state chieste.

Alla fine ti troverai una lista di circa trenta domande con al fianco il numero di volte che sono state chieste.

Nel range 15-10 si trovano le domande più frequenti sulle quali dovrai fare maggior attenzione, anzi dovrai saperle a campanello.

Nel range 9-5 si trovano quelle con frequenza normale, per le quali dovrai avere una buona preparazione, così da poter rispondere in modo soddisfacente all’esame.

Nel range 4-1 si trovano le domande poco frequenti e rare, per le quali devi preparare una risposta non approfondita che ti permette di rispondere e di non fare scena muta.

Come avrai fatto caso le domande che chiede il docente all’esame sono pressoché sempre le stesse.

Questo perché per i docenti ci sono pochi argomenti davvero importanti che fanno l’80% dell’esame.

Ecco tu devi concentrarti su quel 20% di domande, che fanno l’80% dell’esame.

Sprecare le tue energie per argomenti che verranno chiesti 1 volta su 100, non è una buona idea.

Perciò concentrati su quelle tra 15-10 e 9-5.

RIEPILOGO

  • Fai attenzione durante il corso e usa l’intuito
  • Tecnica dell’appostamento
  • Chiedi ai colleghi, gruppi Facebook e siti internet
  • Fai la lista con la rispettiva frequenza.

PERCHÈ CON I NOSTRI LIBRI RISPARMI TUTTA QUESTA FATICA

Siamo anche noi studenti, e tutti questi passaggi li abbiamo già fatti. Non voglio annoiarti con tutte le ore ad aspettare fuori dall’aula degli esami, o con tutte le giornate passate a chiedere info sull’esame.

Abbiamo già raccolto le domande d’esame più frequenti e meno frequenti e le abbiamo sviluppate all’interno dei nostri libri

Infatti all’interno dei nostri libri ci focalizziamo su quegli argomenti che vengono chiesti con maggior frequenza all’esame, così da farti risparmiare tempo ed energie.

Abbiamo escluso tutti quegli argomenti inutili per l’esame, mentre abbiamo dato il giusto peso a quelli chiesti con bassa frequenza.

In questo modo potrai concentrarti al massimo sugli argomenti primari, così da alzare le possibilità di prendere 30 senza doverti chiudere in casa per mesi.

Puoi leggere altri articoli che ti aiutano a studiare meglio e in meno tempo:

Tecnica dell’uccello per eliminare l’ansia

Come ottimizzare il tempo per lo studio

Segui una routine mattutina per studiare meglio

Come gestire le distrazioni e mantenere la concentrazione

Tecnica del focus per eliminare l’ansia prima dell’esame

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